E se cambiare energia fosse un affare?

L’obiettivo dell’Unione Europea è quello di abbassare i prezzi folli che oggi siamo obbligati a pagare per l’energia.

Vediamo le direttive chiave e cerchiamo di fare il punto su questo.

LA DIRETTIVA CASE GREEN

Punta a decarbonizzare il patrimonio immobiliare europeo entro il 2050 e introduce requisiti minimi di efficienza energetica , strumenti tecnici e finanziari, e obblighi per gli Stati membri.

Obiettivi e tempistiche

  • Riduzione del 16% dei consumi energetici negli edifici residenziali entro il 2030 e del 20–22% entro il 2035 .
  • Tutti i nuovi edifici devono essere a emissioni zero : pubblici dal 2028 e privati dal 2030.
  • Obbligo di migliorare le classi energetiche : entro il 2030 scendere almeno alla classe E e entro il 2033 alla classe D.
  • Impegno UE: decarbonizzazione del patrimonio edilizio al 100% entro il 2050.

Come ristrutturare in modo smart

  • Parti da una certificazione energetica aggiornata (nuova scala A–G).
  • Pianifica interventi progressivi , per rientrare nelle classi richieste.
  • Considera il solar + colonnine + Building Automation per beneficiare del mix di strumenti UE.
  • Usa incentivi statali/UE in combinazione con assistenza di professionisti qualificati
  • Verifica regioni e comuni: possono aggiungere contributi locali.

Il ruolo di PodereSabbioni CER a Petriolo

  • Analisi personalizzata per capire quali interventi fare;
  • Connessione con tecnici qualificati;
  • Supporto nella certificazione EPC, compilazione PNRB, documentazione e pratiche;
  • Consulenza su incentivi, Bonus .

A partire dal 3 agosto 2026 tutte le istanze finalizzate all’ottenimento di un titolo edilizio devono rispettare nuovi e più stringenti requisiti di copertura dei fabbisogni energetici attraverso l’impiego di Fonti Energetiche Rinnovabili

  • COS’E’ IL PACCHETTO SULL’AUTOMOTIVE

Usare la batteria dell’auto elettrica per alimentare la casa è oggi una realtà concreta grazie al pacchetto di misure per l’automotive e all’evoluzione tecnologica nota come Vehicle-to-Home (V2H) , questa tecnologia permette alla vettura di trasformarsi in un vero e proprio accumulatore domestico su quattro ruote, permettendo di accumulare l’energia in eccesso (ad esempio prodotta dai pannelli fotovoltaici) e restituirla all’abitazione quando serve.

Per trasformare l’auto in una batteria per la casa non basta un normale cavo di ricarica. Il pacchetto tecnologico richiede tre elementi fondamentali

  • Auto compatibile con ricarica bidirezionale
  • Wallbox bidirezionale
  • Quadro di commutazione automatica

 

In pratica l’auto deve supportare nativamente i protocolli V2H per poter non solo ricevere energia, ma anche erogarla verso l’esterno; il Wallbox  deve gestire  elettronicamente lo scambio di corrente tra la vettura e il quadro elettrico domestico; ci vuole un dispositivo salvavita per isolare fisicamente la casa dalla rete elettrica nazionale in caso di blackout o guasti esterni, impedendo all’energia dell’auto di disperdersi sulla rete pubblica (creando pericoli per i tecnici).